L’originalità del metodo che io applico è quello di lavorare su 3 assi.
Il primo è un lavoro interiore: per trovare la giusta consapevolezza sulla relazione che si ha con se stessi mediante un metodo innovativo di analisi dei bisogni personali.
Porto il cochee a lavorare con una metodologia che va oltre il razionale, perché, quando intraprendi il percorso, non ti faccio solo parlare della tua situazione, ma ti porto direttamente in contatto con emozioni e sensazioni che ti provocano determinate circostanze indicandoti chiaramente quali sonoi i tuoi bisogni affettivi e personali più reconditi.
Una volta “scoperti” i veri bisogni si lavora sui comportamenti, perché una delle parti più critiche è proprio quello di riuscire a capire quali sono i bisogni reali e non quelli costruiti su una serie di false credenze che determinano poi comportamenti disfunzionali.
Lavorare sui comportamenti che soddisfano bisogni reali e non su quelli che invece si è sempre pensato erroneamente di avere è il primo passo per la vera realizzazione di se.
Vivere per soddisfare un bisogno sbagliato infatti crea una perdita di energia terribile a causa della dissociazione che si verifica finendo per impegnarsi fino allo sfinimento per non ottenere i risultati desiderati o quantomeno a non ottenere quelli che sono in armonia con il benessere globale, psicologico e affettivo.
Quindi solo dopo aver identificato i bisogni reali più profondi si può adeguare e correggere i comportamenti al fine di arrivare alla terza fase, ovvero l’identificazione e il conseguente isolamento dei condizionamenti a cui siamo sottoposti.
Questo lavoro porta risultati trasformativi molto rapidi, ma ha una sola ed importante condizione di successo, ovvero la tua determinazione a lavorare seriamente e profondamente per essere finalmente felice di essere te stesso.
Cristiano Paolini
